Tangenziale, facciamo il punto

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 06-01-2012

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Pubblichiamo l’interessante e puntuale analisi di Luca Gaffuri Consigliere PD Regione Lombardia, relativa alla tangenziale, con concrete proposte di mobilità alternativa

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Avanti tutta. Dove non si sa

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 17-04-2011

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Due articoli (La Provincia 17-04-1/1 , La Provincia 17-04-1/2) del quotidiano locale sulla paradossale farsa della Tangenziale di Como. Il primo lotto avanza fra prati di ranuncoli da Grandate fino al Bassone e sarà pronto per la fine del 2013. Due chilometri e 400 metri d’asfalto per un costo di 256 milioni di euro per una striscia d’asfalto che finirà nel nulla. Perché nulla si sa del secondo lotto. Si farà? Non si farà? Chi abita lungo i due tracciati ipotizzati, quello in galleria del progetto iniziale e quello fuori terra dell’ipotesi di autostrada VA-CO-LC, nel frattempo aspetta, senza sapere cosa succederà in futuro. Un’incertezza che è una violenza ancora peggiore di una “diagnosi” certa. Camminare in brughiera in queste giornate di primavera è una stretta al cuore al pensiero che tutto potrebbe venire cancellato da chilometri d’asfalto.

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Intervista a Luca Gaffuri

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 17-03-2011

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Clicca qui per ascoltare l’intervista di CiaoComoRadio a Luca Gaffuri, Consigliere Regionale comasco capogruppo del PD al Pirellone, su tangenziale e autostrada. Salvabrughiera, pur essendo un gruppo spontaneo e apartitico, non può non sottoscrivere appieno il suo pensiero, che rispecchia la nostra posizione di sempre e ringrazia Gaffuri e tutti quegli amministratori e quei politici che nei Comuni, in Provincia e in Regione stanno lavorando per salvaguardare l’ammbiente, pur senza trascurare le esigenze e i probelmi del territorio.

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Raffaele Cattaneo sotto accusa da parte della Provincia

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 15-03-2011

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Un articolo davvero chiarificatore scritto da Michele Sada sul quotidiano La Provincia. Eccone alcuni stralci, per leggere l’intero articolo clicca qui. Per leggere quello del Corriere clicca qui.  Aggiornamento 19-03-11 La Provincia

“La Provincia fa la voce grossa e mette sotto accusa la Regione… L’assessore regionale Raffaele Cattaneo (Pdl), accusato dalla Lega e dallo stesso Pdl di «non ascoltare minimamente Como» e di insistere sulla Varese – Como – Lecco… Approvate due proposte suggerite dal dirigente del settore Territorio, Giuseppe Cosenza. Mosse tutt’altro che concilianti nei confronti di Milano. La prima: «Chiedere alla Regione di tornare al primo progetto» (quindi senza modifiche al peduncolo di Grandate, ndr)… Seconda proposta: «Chiedere di togliere dal piano territoriale regionale la Varese – Como – Lecco». Un modo per “stanare” la Regione e obbligarla a esprimersi ufficialmente. Cattaneo, come detto, è finito sotto accusa. … Polemiche vibranti anche sul secondo lotto, ancora non finanziato e sempre più in bilico: «Ci sono state prese di posizione della Regione che rasentano l’arroganza istituzionale -ha detto Cosenza – Bisogna ricordare che il secondo lotto non l’ha stralciato il Cipe, è la Regione che non l’ha sottoposto all’approvazione del Cipe perché voleva una soluzione più economica». «La scusa – ha rimarcato Carioni – era che, se avessero mandato al Cipe il progetto di secondo lotto così com’era, il Cipe non l’avrebbe approvato». E l’assessore Pietro Cinquesanti: «Nessuno ha mai verificato la stima degli 860 milioni necessari e quando non si vuole fare un’opera di solito si dice che costa troppo. ..». «La Regione – ha detto ancora Carioni – continua a puntare sulla Varese-Como-Lecco, bisogna far capire a Cattaneo che non deve insistere. Anche perché l’idea non regge in termini di costi e flussi di traffico. Io porto avanti la linea del consiglio ma la Regione ha delle posizioni imperative». Netto il consigliere regionale Dario Bianchi (Lega): «Non possiamo essere presi a pesci in faccia da Cattaneo».”

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Tangenziale monca e senza imbocco

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 12-03-2011

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1 Lotto Foto Lanfranconi

Quattro articoli rivelatori su quanto sta succedendo per il primo Lotto della Tangenziale di Como. Non solo il Secondo Lotto della Tangenziale era stato cassato stranamente proprio poco prima che fosse proposta la megautostrada Pedemontana bis VA-CO-LC che lo sostituirebbe con un percorso fuori terra in brughiera. Ora si scopre che nel progetto esecutivo del Primo Lotto, che già è nato monco, è sparito il peduncolo tra Villa Guardia e l’A9, che avrebbe permesso al traffico di imboccare la tangenziale. Perché? Scrive La Provincia: “Tutto nasce da una prescrizione, la numero 41, inserita nel progetto definitivo. Poche righe per chiedere di modificare l’andamento plano-altimetrico della variante di Villa Guardia in modo da poterla trasformare, in futuro, in un’autostrada a 4 corsie, compatibile con il tracciato della Varese-Como-Lecco (sebbene per ora esista solo uno studio di fattibilità di quest’opera)”. Ossia nel 2009 la Regione, e segnatamente l’assessore regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, ha caldeggiato l’introduzione di una prescrizione specifica legata al primo lotto della Tangenziale, prescrizione recepita dal Cipe al momento di deliberare ufficialmente il finanziamento della Pedemontana per permettere un ampliamento della tangenziale a due corsie per senso di marcia e poter essere così integrata nell’autostrada regionale Varese-Como-Lecco che Cattaneo vuole con tutte le sue forze. Quindi il CIPE stralciava il secondo lotto della tangenziale in galleria perchè troppo costoso, ma imponeva un aumento di costi del primo lotto per trasforamrlo in futuro in autostrada. Forse non si tratta solo di costi ma anche di scelte precise.

Aggiunge il capogruppo del Pd in Regione, Luca Gaffuri: «La Finanziaria 2006 ha destinato risorse statali al sistema Pedemontana, ma ha stabilito che dovevano servire a finanziare prioritariamente le tangenziali di Como e Varese…. Viene da pensare che la tangenziale debba essere iniziata soltanto per potere dire che si rispetta quella priorità fissata dalla legge, ma intanto la si riduce a un moncherino per poter trasferire risorse pubbliche sul troncone principale dell’autostrada, sempre più a rischio finanziamento. Como, però, non ha bisogno di una foglia di fico ma di una tangenziale vera». Non servono crediamo, ulteriori commenti per capire a che gioco stanno giocando i politici che vogliono la VA-CO-LC. Raddoppi inutili, tratti inutilizzabili… tutto sulla pelle dei cittadini e del territorio.

Leggi gli articoli: La Provincia 11-03-2011- Il Corriere 11-03-2011La Provincia 12-03-2011 -  Il Corriere 12-03-2011

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Salvabrughiera e Coordinamento

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Posted by Elisa Maspero | Posted in Dicono di Noi, Notizie | Posted on 24-02-2011

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Queste ultime settimane hanno visto da una parte la reazione dei residenti fra Grandate e Albate dove sono iniziati i lavori del Primo lotto della tangenziale. Dall’altra il primo incontro a Intimiano di un Coordinamento  nato contro l’ipotesi di nuove autostrade.  Viste le discussioni, le tante parole e il fitto scambio di mail degli ultimi giorni , è il caso di fare un po’ di chiarezza e ribadire la posizione di Salvabrughiera.

Il nostro punto di vista è stato chiaro fin dall’inizio: SB è nata per la salvaguardia del territorio a seguito della proposta di Autostrada VA-CO-LC e in particolare contro quel tratto fuori terra che attraverserebbe la brughiera, tratto che appunto farebbe parte dell’autostrada VA-CO-LC e che sarebbe in alternativa al progetto iniziale del 2 lotto della tangenziale di Como bocciato per mancanza di fondi. Come il Comitato Intercomunale a Difesa del Territorio e il Tavolo di Confronto dei Comuni,  anche SB non si è mai opposta a priori alla realizzazione della tangenziale di Como, a patto che questa venisse realizzata in base al primo progetto ( bocciato appunto per mancanza di fondi) quasi interamente in galleria e quindi meno impattante per l’ambiente. Anzi SB ritiene che fare il primo lotto senza proseguirlo nel secondo sia assurdo, quindi logicamente o si fanno entrambi o nessuno dei due. E’ assolutamente favorevole a scelte di viabilità alternative e non solo su gomma, ma ritiene che una posizione di totale ostruzionismo alla tangenziale di Como possa portare presto o tardi a scelte sicuramente più devastanti del previsto 2 lotto in galleria. E la proposta di autostrada VA-CO-LC ne è l’esempio tangibile.

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Riuniamo le forze

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Appuntamenti, Notizie | Posted on 17-02-2011

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Un affollato incontro lunedì sera a Intimiano, nato su iniziativa di privati cittadini per creare un fronte comune a difesa del verde della brughiera contro i progetti di autostrade e per una mobilità il più possibile sostenibile. Presenti anche i responsabili di molte associazioni , oltre al Sindaco di Intimiano ed esponenti politici. Animato il dibattito, da cui è emersa una volontà comune a difesa dell’ambiente declinata però a lato pratico con posizioni diverse. Tutti si sono dichiarati assolutamente contrari all’autostrada VA-CO-LC voluta dall’Assessore regionale Cattaneo e dalla PromoVA-CO-LC. Tutti favorevoli invece alla riproposizione della proposta di riqualificare la linea ferroviaria che congiunge Como a Lecco e di riaprire il confronto con i Comuni sul Parco della Brughiera.  Read the rest of this entry »

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Incontro a Intimiano il 15 febbraio

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Posted by Anna Maspero | Posted in Appuntamenti | Posted on 10-02-2011

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In queste ultime settimane la stampa locale sta focalizzando l’attenzione sulle problematiche dell’Autostrada VA-CO-LC (vedi “Rassegna Stampa” in questo blog), l’Amministrazione Provinciale ha ribadito la sua posizione contro l’Autostrada VA-CO-LC e comitati di cittadini protestano e inviano lettere ai giornali su quanto sta accadendo con l’inizio dei lavori del primo lotto della tangenziale di Como che non si sa come continuare, unendo così al danno ambientale un sicuro futuro peggioramento del problema della viabilità.

Da parte sua Salvabrughiera ha continuato a fare informazione su questo blog attraverso i post e la rassegna stampa e ha ottenuto, grazie all’appoggio di migliaia di voi, risultati davvero insperati con la campagna LUOGHI DEL CUORE del FAI: la nostra Brughiera è stata il luogo più votato in Provincia di Como e addirittura è al 5° posto assoluto nella classifica nazionale per la tipologia “aree naturali”.  

Nel frattempo è stato presentato dalla PromoVA-CO-LC un nuovo studio di fattibilità sull’autostrada VA-CO-LC e la Regione sembra determinata a continuare lungo questa strada o meglio “autostrada”. In attesa di nuove iniziative anche da parte del Comitato a Difesa del Territorio, che aveva organizzato eventi pubblici con una forte partecipazione della cittadinanza, si sta costituendo su pressione di privati cittadini un Coordinamento di tutti coloro che hanno a cuore i destini del nostro territorio. Il primo incontro sarà all’Oratorio di Intmiano martedì 15 febbraio alle ore 21.00. Per maggiori informazioni cliccare qui. Noi ci saremo!

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Nimby: not in my backyard

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Posted by Anna Maspero | Posted in Dicono di Noi | Posted on 18-01-2011

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“Not in My Backyard”, ossia, se volete costruire un’autostrada (ma vale anche per un centro di smaltimento rifiuti o una centrale nucleare), fate pure, ma “non nel mio cortile”. Una logica diffusa e comprensibile (chi vorrebbe un’autostrada a sei corsie davanti alla porta di casa?) ma sicuramente opportunistica. Una logica che non è né la mia né quella degli amici di Salvabrughiera, al di là di un comprensibile e profondo dispiacere se domani la nostra brughiera fosse sfregiata da un nastro d’asfalto. Essendo però un’accusa che ci è stata rivolta per il semplice fatto che molti di noi abitano in vicinanza del tracciato ipotizzato della VA-CO-LC, preferisco parlarne direttamente senza nascondermi dietro a sigle. E più delle parole preferisco parlare di fatti.

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Autostrada e Tangenziale : piovono dichiarazioni e articoli ma regna la confusione

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Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 15-01-2011

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Il 2011 è iniziato e regna una grande confusione in merito a strade, tangenziali e autostrade attreverso il nostro territorio.

Il gruppo Salvabrughiera continua il suo impegno facendo informazione, raccogliendo e diffondendo notizie (vedi la Rassegna Stampa) e  dando voce ai pareri degli abitanti per non permettere che decisioni di così grande importanza per l’ambiente e per la qualità della vita di chi vive nei Comuni interessati al passaggio di queste infrastrutture, siano prese sopra le teste di tutti noi da politici che stanno dimostrando grande confusione sulle scelte di fondo.

La situazione attuale vede la Giunta Provinciale di Como schierata contro la Regione e favorevole al secondo lotto della tangenziale di Como (quello quasi completamente interrato per intenderci), parte integrante della Pedemontana ma poi stralciato dal progetto e bocciato dal CIPE per problemi di costi. Così il Presidente della Provincia Carioni ha fatto ricorso, seguendo le indicazioni della Commissione Territorio e della Giunta Provinciale, perché vengano realizzati sia il primo che il secondo lotto della Tangenziale di Como.

Sulla stessa linea i Comuni sul cui territorio passerebbe l’Autostrada VA-CO-LC, che hanno una posizione fortemente critica in particolare sullo studio di fattibilità di tale autostrada  proposto a novembre da Cattaneo, Assessore Regionale alle Infrastrutture e dalla Promo VA-CO-LC. E’ infatti fortemente impattante sull’ambiente, ovviamente a pedaggio e con un costo comunque altissimo stimato ad oggi (senza verifiche approfondite e progetti esecutivi, ma solo con lo studio di fattibilità) di 1 milione e 800.000 euro e al momento con zero fondi a disposizione, anche se potrebbe in parte autofinanziarsi appunto con i pedaggi…

E nel frattempo sono iniziati i lavori del primo lotto, gli espropriati non sono stati rimborsati e ancora non si sa se e come il faraonico primo lotto che finisce con lo svincolo di Acquanera ad Albate sarà continuato (!!!). La conseguenza ovvia della realizzazione del primo lotto sarà la distruzione di prati e boschi oltretutto con la conseguenza di peggiorare la viabilità su Canturina e Oltrecolle, portando nuovo traffico, e non di migliorarla.

Davanti a tale e tanta confusione il nostro invito è a continuare a vigilare, chiedere uno stop ai lavori del primo lotto se non è chiaro come continuarli, e pretendere risposte a tutti i livelli istituzionali. Dove è il tanto sbandierato dialogo con il territorio? Lo chiediamo a Comuni, Provincia e Regione!

Il gruppo Salvabrughiera

Andate alla Rassegna Stampa nella colonna di destra di questo blog sempre aggiornata con gli articoli pubblicati dalla stampa locale sull’argomento salvaguardia della brughiera e progetti di nuove infrastrutture stradali.

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