Secondo lotto: ecco le ipotesi

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 08-12-2011

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Aggiornamento: secondo quanto emerge da quest’articolo de La Provincia 11 dicembre 2011 , diversi Comuni e la Provincia sembrano essere favorevoli alla variante “locale” di tangenziale con un tragitto che passerebbe a valle del lago di Montorfano e con buona parte del percorso in galleria. Mancano comunque i fondi, ma una decisione è necessaria anche per poter terminare il primo lotto già iniziato con uno svincolo funzionale al percorso di un potenziale 2 lotto.

er vedere in dettaglio la mappa con le varie ipotesi cliccare qui (da nord: Tangenziale secondo lotto in grigio come da progetto originario “tratto in galleria”, in rosso la variante “locale” proposta dalla Provincia, in rosso più a sud la variante ILSPA del nuovo studio di fattibilità, in azzurro più a sud l’Autostrada VA-CO-LC del comitato promotore autostrada). Materiale scaricato dalla mailbox della Regione Lombardia. Per il fascicolo completo cliccare qui. Per le valutazioni in merito del Consigliere Regionale del PD Luca Gaffuri cliccare qui.

In questi giorni c’è stato un incontro fra responsabili dei progetti e Comuni interessati. Chiediamo che che queste ipotesi vengano portate a conoscenza degli abitanti e che le decisioni non vengano prese senza un confronto con il territorio.

Ricordiamo a tutti l’incontro pubblico che si terrà il 14 dicembre 2011 a Inverigo presso la sala del Consiglio Comunale alle ore 21 dal titolo NO ALL’AUTOSTRADA VA-CO-LC promosso dalle Associazioni presenti sul territorio attente all’ambiente e favorevoli a una mobilità sostenibile (vedi post precedente).

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Secondo lotto: giorni cruciali

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 26-10-2011

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Fra due settimane sembra verrà presentato il tracciato del secondo lotto della tangenziale. La buona notizia: il rischio autostrada sembra allontanarsi. La cattiva notizia: il secondo lotto disporrà dei 400 milioni di euro stanziati nel progetto iniziale, quindi non potrà prevedere lunghi attraversamenti in galleria (il preventivo era il doppio per il tratto in galleria sotto il Monte Orfano). Leggi gli articoli: La Provincia 24-10-11La Provincia 25-10-11. Il primo lotto sta marciando a grandi passi  (anche Grandate ha rinunciato al ricorso), si rende quindi sempre più necessario affrontare il nodo del secondo lotto prima che la situazione esploda. Noi di Salvabrughiera dall’inizio abbiamo cercato di fare un lavoro di sensibilizzazione su questo problema, stigmatizzando l’inutilità di una nuova autostrada VA-CO-LC , chiedendo che la tangenziale già avviata abbia il minor impatto possibile sul poco verde rimastoci e che il territorio sia coinvolto nelle decisioni.  Oggi, facciamo le stesse richieste a politici, amministratori e tecnici. Non siamo una mappa di google su cui tracciare linee: siamo piante, orti, erba, giardini, brughiera, case, animali e persone… chiediamo che le decisioni siano condivise e non calate dall’alto.

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Si riparla di secondo lotto

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 22-10-2011

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Ieri durante il Convegno a Villa Gallia promosso dalla Società Pedemontana e coordinato dal Direttore del Corriere di Como, si è svolta una tavola rotonda con Confartigianato, CNA, Confcommercio e Confindustria (MA GLI AGRICOLTORI DOVE SONO? Contano qualcosa?) . Durante l’incontro dedicato all’Autostrada Pedemontana attualmente in costruzione, ovviamente si è parlato anche della tangenziale comasca, di un primo lotto appaltato e in costruzione fino ad Albate e di un secondo lotto fantasma. Per qualcuno il secondo lotto (in galleria)  è fermo al Cipe, il Dott. Lombardo, presidente della Pedemontana SPA, parla di un’ipotesi più a sud (a sud di cosa? del percorso in base al progetto in galleria approvato e fermo al Cipe o di quello in brughiera dello studio di fattibilità proposto dalle Camere di Commercio?). E naturalmente il Comitato per la Varese-Como -Lecco continua a volere  trasformare la tangenziale in una seconda autostrada Pedemontana. Insomma ancora e sempre tanta confusione e nel frattempo il primo lotto avanza verso Via Acquanegra ad Albate per finire in uno svincolo che non si sa come orientare… Leggi l’articolo de il CorrierediComo e de  La Provincia . Leggi anche la posizione di Leonardo Carioni, presidente della Provincia Insubria 22-10-11.

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Il pasticciaccio di Via Acquanegra

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 13-09-2011

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Ma il buonsenso e il buon uso del pubblico denaro sono proprio un optional?

Leggi l’articolo de La Provincia:

Tangenziale monca : La Provincia 11-9-2011 /1 ; La Provincia 11-9-2011 /2

Corriere 13-09-11

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Facciamo il punto

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Dicono di Noi, Notizie | Posted on 18-08-2011

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In molti ci chiedono  informazioni sui vari progetti di Tangenziale/Autostrada. Riassumiamo qui di seguito il più sinteticamente possibile cosa è successo in questi ormai quasi due anni da quando è stato presentato il primo studio di fattibilità della VA-CO-LC. Per informazioni più dettagliate vedere anche la Rassegna stampa su questo blog sempre aggiornata.

Attualmente ci sono due progetti diversi. Uno è il Secondo lotto della Tangenziale di Como, inserito come opera strategica e accessoria nel progetto Pedemontana attualmente in costruzione e poi stralciato per questione di costi (lasciando assurdamente monco il primo lotto che finisce sulla canturina). L’altro è lo studio di fattibilità dell’Autostrada VA-CO-LC proposto dalla Regione e ancora in fase di studio. Due progetti che si sovrappongono in alcuni tratti, in particolare nel tanto discusso tratto da Albate-Acquanegra a Orsenigo. Questo tratto, che nel progetto Pedemontana viene chiamato Secondo lotto della Tangenziale di Como, passerebbe sotto il Monte Orfano in galleria mentre nello studio di fattibilità dell’Autostrada VA-CO-LC questo tratto è realizzato fuori terra attraverso la brughiera da Capiago a Orsenigo ed è osteggiato da molti dei Comuni e dei residenti oltre che dalla stessa Provincia (villa Saporiti).

Ecco in sintesi l’evoluzione dei progetti. La delibera del Consiglio Regionale aveva approvato la Pedemontana, i cui lavori si ipotizza di terminare nel 2014, ma aveva valutato come eccessivamente costoso il tracciato originario in galleria del secondo lotto della tangenziale di Como sotto il Monte Orfano, a monte del Lago di Montorfano. A fronte delle richieste del Consiglio Regionale, a Regione Lombardia, le Associazioni di Categoria e le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle Province interessate, hanno elaborato un nuovo studio di fattibilità (costato 600.000 €.) con possibili varianti al tracciato originario della tangenziale, a loro volta inserite in un eventuale progetto di autostrada VA-CO-LC (ma non a questo vincolate). Lo Studio di Fattibilità presentato ufficialmente nella sede di Como della Regione il 27 novembre 2009, progetta un tracciato che passa per l’Oasi del Bassone, attraversa Senna e la brughiera fra Capiago Intimiano e Orsenigo. Tracciato sostanzialmente ripresentato dall’Assessore Cattaneo al Convegno della PromoVareseComoLecco il 15 novembre 2010 (documentazione alle pagine http://www.salvabrughiera.com/autostrada-varese-como-leccohttp://www.varesenews.tv/VA-CO-LC.pdf ). C’è stato ora da parte della Regione un ulteriore stanziamento di 400.000 euro nel giugno 2011 per approfondire questo studio di fattibilità. Read the rest of this entry »

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Tangenziale 2 lotto e Consiglio Provinciale

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 11-07-2011

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Denuncia l’on. Chiara Braga, componente della Commissione Territorio in Provincia, sulla vicenda del secondo lotto della tangenziale di Como: “Le notizie apparse sulla stampa nei giorni scorsi, relative allo svolgimento dell’ultima seduta del Collegio di Vigilanza, impongono un immediato chiarimento rispetto al comportamento della Provincia di Como, rappresentata ai massimi livelli da Presidente ed Assessore, su temi fondamentali per il nostro territorio: secondo lotto Tangenziale di Como e Autostrada Varese – Como – Lecco. La rovinosa marcia indietro sull’attivazione della procedura prevista dall’articolo 19 dell’Accordo di Programma sulla Pedemontana, rispetto alla quale Carioni aveva ricevuto un mandato chiaro da Commissione, Consiglio e persino dalla sua Giunta Provinciale, ha dell’incredibile.

Per leggere l’intero comunicato e gli articoli comparsi sulla stampa clicca i seguenti link:

Comunicato PDLa Provincia 11-07-11La Provincia 12-07-11

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Il buio oltre il primo lotto – Aggiornamento

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Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 28-02-2011

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Aggiornamento del 27 febbraio: intervista sulla Tangenziale di Como con l’Amministratore Delegato di Pedemontana, Maurizio Lombardo. Stanno emergendo le contraddizioni che fin dall’inizio Salvabrughiera ha evidenziato, come l’assurdità del primo lotto senza sbocco (perchè la “canturina” non è uno sbocco, è un blocco!), il dramma per espropri che forse non avranno né senso nè seguito, ma stravolgono la vita di chi li riceve… Dall’intervista sembra che il momento delle decisioni definitive sia vicino, ma anche che ancora ci sia incertezza su tutti i fronti nonostante i lavori del primo lotto siano iniziati. Leggi l’articolo de La Provincia.

Un interessante articolo su La Provincia di oggi 22 febbraio.

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Non è un videogioco

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Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 12-02-2011

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Cliccate su questo link, c’è il rendering della Pedemontana. Sembra un videogioco… a un certo punto l’autostrada Pedemontana finisce nel nulla… Purtroppo non è un videogioco e da qualche parte il secondo lotto della tangenziale dovranno farlo passare. Non era meglio avere le idee chiare e i soldi prima di di appaltare il primo lotto per non trovarsi poi in un vicolo cieco, o meglio in un’autostrada senza uscita? Un’autostrada non è come un romanzo che uno inizia a scrivere e poi magari cambia la trama o il finale in corso d’opera… Alla fine il costo di scelte obbligate lo paghiamo noi, il territorio  e quel poco di natura che ci è rimasta.

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Comuni e Provincia non ci stanno, ma la Regione insiste

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Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 16-12-2010

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L’incontro di ieri in Regione ribadisce la distanza abissale fra il Pirellone determinato a portare fino in fondo il progetto di costruzione dell’autostrada Pedemontana bis Varese-Como-Lecco e la Provincia di Como che, con il supporto di diversi Sindaci dei Comuni attraversati, ribadisce la  decisione già presa all’unanimità dal proprio Consiglio Provinciale di stralciare il progetto d’autostrada e portare avanti quello del secondo lotto della tangenziale di Como. Per approfondire leggete l’articolo pubblicato su La Provincia.

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A ottobre ripresenteranno il progetto autostradale VA-CO-LC

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Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 12-08-2010

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Per chi continua a insistere che non ci sono i soldi, che non si farà nulla, che passeranno anni… due articoli su Il Corriere e su La Provincia con le affermazioni dell’Assessore Regionale alle Infrastrutture Raffaele Cattaneo, colui che più spinge il progetto di autostrada. E ora il Presidente della Provincia Leonardo Carioni si adegua, nonostante l’atto del Consiglio Provinciale di Como di soli pochi giorni fa in cui tale progetto era stato stralciato.

Dalle affermazioni di Cattaneo riportate negli articoli, risulta chiaro che il percorso autostradale ipotizzato si ricollegherà al primo lotto ad Acquanegra (pronto nel 2013), che il progetto verrà presentato a ottobre e sarà preferito al tracciato della variante in galleria perchè questo si ipotizza troppo oneroso, anche se comunque meno dell’autostrada. 

Si deduce quindi che non ci sono i soldi per una tangenziale in galleria, ma si può trovare una cifra maggiore per un’autostrada. Cattaneo afferma che l’autostrada attrae un traffico maggiore e quindi si autofinanzia, cioè detto con altre parole: attrae un traffico di lunga percorrenza da fuori e gli automobilisti pagano un pedaggio, quindi sarà di poca utilità per il traffico locale, ma intaserà ulteriormente le strade. Ma soprattutto la sensazione è di scarso approfondimento delle esigenze del territorio nella sua globalità e di mancanza di una reale analisi delle necessità della viabilità stessa. La prova lampante è il parere diverso della Commissione Territorio della Provincia e del Consiglio Provinciale di Como. Il tutto a scapito del residuale patrimonio verde a disposizione di tutti: “costi” ambientali altissimi che non vengono aggiunti alla somma delle spese…

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