Posted by Salvabrughiera | Posted in Dicono di Noi, Notizie | Posted on 18-08-2011
Tag:Autostrada Varese-Como-Lecco, Cattaneo, Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, Regione Lombardia Provincia di Como, Salvabrughiera, Tangenziale di Como lotto 2
In molti ci chiedono informazioni sui vari progetti di Tangenziale/Autostrada. Riassumiamo qui di seguito il più sinteticamente possibile cosa è successo in questi ormai quasi due anni da quando è stato presentato il primo studio di fattibilità della VA-CO-LC. Per informazioni più dettagliate vedere anche la Rassegna stampa su questo blog sempre aggiornata.
Attualmente ci sono due progetti diversi. Uno è il Secondo lotto della Tangenziale di Como, inserito come opera strategica e accessoria nel progetto Pedemontana attualmente in costruzione e poi stralciato per questione di costi (lasciando assurdamente monco il primo lotto che finisce sulla canturina). L’altro è lo studio di fattibilità dell’Autostrada VA-CO-LC proposto dalla Regione e ancora in fase di studio. Due progetti che si sovrappongono in alcuni tratti, in particolare nel tanto discusso tratto da Albate-Acquanegra a Orsenigo. Questo tratto, che nel progetto Pedemontana viene chiamato Secondo lotto della Tangenziale di Como, passerebbe sotto il Monte Orfano in galleria mentre nello studio di fattibilità dell’Autostrada VA-CO-LC questo tratto è realizzato fuori terra attraverso la brughiera da Capiago a Orsenigo ed è osteggiato da molti dei Comuni e dei residenti oltre che dalla stessa Provincia (villa Saporiti).
Ecco in sintesi l’evoluzione dei progetti. La delibera del Consiglio Regionale aveva approvato la Pedemontana, i cui lavori si ipotizza di terminare nel 2014, ma aveva valutato come eccessivamente costoso il tracciato originario in galleria del secondo lotto della tangenziale di Como sotto il Monte Orfano, a monte del Lago di Montorfano. A fronte delle richieste del Consiglio Regionale, a Regione Lombardia, le Associazioni di Categoria e le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle Province interessate, hanno elaborato un nuovo studio di fattibilità (costato 600.000 €.) con possibili varianti al tracciato originario della tangenziale, a loro volta inserite in un eventuale progetto di autostrada VA-CO-LC (ma non a questo vincolate). Lo Studio di Fattibilità presentato ufficialmente nella sede di Como della Regione il 27 novembre 2009, progetta un tracciato che passa per l’Oasi del Bassone, attraversa Senna e la brughiera fra Capiago Intimiano e Orsenigo. Tracciato sostanzialmente ripresentato dall’Assessore Cattaneo al Convegno della PromoVareseComoLecco il 15 novembre 2010 (documentazione alle pagine http://www.salvabrughiera.com/autostrada-varese-como-lecco , http://www.varesenews.tv/VA-CO-LC.pdf ). C’è stato ora da parte della Regione un ulteriore stanziamento di 400.000 euro nel giugno 2011 per approfondire questo studio di fattibilità. Read the rest of this entry »






Pubblichiamo per chiarezza anche verso amici e navigatori del blog di Salvabrughiera, la lettera inviata al Coordinamento del Parco Regionale della Brughiera.
Vista l’imminente formalizzazione di un “Coordinamento No cemento” in merito alla viabilità della nostra area, vorremmo brevemente sintetizzare la posizione di Salvabrughiera (SB). SB non è un partito e non ha velleità di ristrutturare il patrimonio viario della Lombardia. Questo non significa neppure che sia un “contenitore vuoto” come è stato scritto. E’ un gruppo spontaneo di persone, nato non appena è stata proposta l’autostrada VA-CO-LC, contro la quale si è da subito mobilitato attraverso social network e lavoro porta a porta e con banchetti, proponendo di firmare una
Lettera aperta agli amici di Salvabrughiera e della brughiera.
Questa foto che tocca le corde del cuore, fra qualche anno potrebbe essere solo il frutto di un fotomontaggio. Al posto dei campi l’autostrada VA-CO-LC. Eppure migliaia di persone hanno segnalato questa Brughiera tanto da farne il Luogo del Cuore del
“Not in My Backyard”, ossia, se volete costruire un’autostrada (ma vale anche per un centro di smaltimento rifiuti o una centrale nucleare), fate pure, ma “non nel mio cortile”. Una logica diffusa e comprensibile (chi vorrebbe un’autostrada a sei corsie davanti alla porta di casa?) ma sicuramente opportunistica. Una logica che non è né la mia né quella degli amici di Salvabrughiera, al di là di un comprensibile e profondo dispiacere se domani la nostra brughiera fosse sfregiata da un nastro d’asfalto. Essendo però un’accusa che ci è stata rivolta per il semplice fatto che molti di noi abitano in vicinanza del tracciato ipotizzato della VA-CO-LC, preferisco parlarne direttamente senza nascondermi dietro a sigle. E più delle parole preferisco parlare di fatti.






