Orsenigo dice “NO” a entrambe le varianti

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Posted by Elisa Maspero | Posted in Notizie | Posted on 29-12-2011

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Con Il “no” deciso del sindaco Licia Viganò ad entrambe le varianti proposte (sia quella ipotizzata dalla Regione con il tracciato più a sud, sia quella indicata dlla Provincia con tracciato più a nord) si è rotto  il fronte compatto dei Comuni contro il progetto in questione. Mentre gli altri comuni hanno decisamente optato per il tracciato proposto dalla Provincia perchè ritenuto molto meno impattante, Orsenigo ritiene di dover acconsentire solo al tracciato originario che passava a nord di Montorfano e che era completamente in galleria, ma che come sappiamo è stato stralciato dal CIPE. Il sindaco Orsenighese ritiene che gli altri due tracciati siano il preludio alla costruzione dell’autostrada Va-Co-Lc, e ritiene che entrambi siano devastanti per l’ambiente ed in particolare per il paese da lei rappresentato che verrebbe  ricoperto di cemento e invaso da migliaia di macchine.

Per leggere l’articolo de “LA Provincia” del 24-12  relativo a questa notizia clicca qui

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Incontro partecipato, da tutti un NO all’autostrada

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 16-12-2011

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Un incontro partecipato e ricco di interventi quello di ieri a Inverigo organizzato dalla rete delle Associazioni Ambientaliste. Se da tutti i presenti, dagli amministratori, ai responsabili di parchi e associazioni, ai cittadini è emerso un deciso e corale NO all’Autostrada VA-CO-LC e un SI’ alla mobilità sostenibile, sono però emerse anche differenze di approccio e valutazione su come affrontare il problema più urgente, il secondo lotto della tangenziale di Como.

Secondo Il Sindaco di Orsenigo Licia Viganò la proposta sposata da altri sindaci della variante locale (vedi post precedente), che delle tre varianti è  la meno impattante (per il percorso in buona parte in galleria e perché interferisce in misura minore con le aree verdi del Bassone e della brughiera oltre che con l’abitato di Senna), rischia con altissima probabilità di essere trasformata in un futuro in autostrada, quindi è una sorta di trappola funzionale a chi l’autostrada la vuole costruire, per rompere il fronte dei Comuni. Infatti fino ad ora molti Comuni del territorio, ad esclusione di Como e Cantù, si riconoscevano nel Comitato a difesa del Territorio con una posizione contraria all’autostrada e alle varianti e favorevole al progetto originale a nord di Montorfano in galleria. Posizione favorevole al secondo lotto della tangenziale che è emersa anche ieri, ma con soluzioni appunto diverse. Diviso anche il pubblico che  in parte ha contestato il secondo lotto come inutile.
La sola certezza sembra essere che il primo lotto da Grandate ad Albate avanza, che il gigantesco svincolo in zona di Albate rischia di diventare un inutile e costosissimo monumento alla follia di chi ha iniziato a costruire una strada senza sapere come terminarla e che a primo lotto terminato ci saranno nuovi e più gravi problemi di traffico. Problemi che andranno inevitabilmente risolti e  quindi rimandare le scelte con la scusa che al momento i soldi non ci sono, è deleterio e può solo portare a soluzioni obbligate e non condivise. Sarebbe davvero triste se ci trovassimo a dovere per forza accettare il “male minore” distruggendo e cementificando ettari ed ettari di quel poco verde sopravvissuto agli scempi del boom economico. Leggi l’approfondimento.

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Un’ottovolante nella Brughiera

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Posted by Elisa Maspero | Posted in Notizie | Posted on 29-08-2011

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E’ questo il titolo dell’ l’articolo comparso su “La Provincia” di Como Sabato 27 agosto. Viene nuovamente ribadita l’assurdità di un primo lotto, quando ancora non si ha una prosecuzione certa in un secondo lotto. I lavori a Grandate a all’Aquanera di Albate procedono a tutta velocità: anche quando il sole di agosto spedisce tutti al mare, le ruspe della regione Lombardia continuano imperterrite nel disboscamento delle ultime aree verdi per preparare “la strada” al grigio cemento. Sembra che ci sia gran fretta di finire questo primo lotto…ma per finire dove? Si tratterà di un “ottovolante” che finisce nel bel mezzo della Brughiera?

L’amministratore delegato di Cal ha ribadito che per almeno cinque anni non ci saranno i fondi per realizzare il secondo lotto della tangenziale di Como così come era stato ipotizzato nel progetto originario, e che quindi l’unica possibilità è quella di unificare il primo lotto al progetto della famosa Va-Co-Lc, che come già sappiamo non smette di suscitare forti opposizioni da parte della stessa Provincia di Como e dei comuni interessati dal passaggio, oltre che da numerose associazioni e cittadini. Ma a detta dell’amministratore del Cal per il 2013 i lavori saranno terminati. La domanda che sorge spontanea è : In che modo? Dove?

Per leggere l’articolo della provincia clicca qui

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Reti arancioni vs prati verdi.

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Posted by Elisa Maspero | Posted in Notizie | Posted on 11-01-2011

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La nebbia diradandosi questa mattina sulla brughiera di Albate, ci ha svelato un nuovo scenario: reti arancioni.

In via La Guzza settantamila metri di terreno agricolo sono stati espropriati e cintati per dare il via alle opere di cantierizzazione del primo lotto della tangenziale di Como. Oltre al dolore di un tale scenario, anche tanta rabbia. Rabbia di chi come noi si domanda dove andrà a finire tutto il traffico di questo primo lotto, visto e considerato che tuttora non si sa cosa ne sarà del secondo lotto della tangenziale di Como. Come sottolinea il presidente della commissione urbanistica Mario Lucini nell’articolo apparso ieri sulla Provincia (per leggerlo clicca qui), la confusione al riguardo è enorme: non ci sono i soldi per il secondo lotto, però intanto si parla di autostrada Va-Co-Lc. Per questo il Lucini invita il Comune di Como e la maggioranza che lo governa a esprimersi “sulle priorità della città [… ]È l’unico ente che non si è esposto in alcun modo ed è inaccettabile trattandosi della città capoluogo e della diretta interessata all’opera”.

E se i politici hanno ancora le idee un po’ confuse… dovrebbero dare ascolto a chi le idee le ha ben chiare e le ha espresse su un cartello apparso ieri insieme alle reti arancioni: “Un altro polmone verde soffocato dal cemento. Complimenti”.

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Rimaniamo coerenti e continuiamo “sulla nostra strada”.

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Posted by Elisa Maspero | Posted in Notizie | Posted on 24-12-2010

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E’ di ieri l’articolo comparso sulla Provincia di Como, in cui  il Presidente della Regione Lombardia  imputa all’incoerenza dei comaschi la mancanza di una svolta decisionale relativa ai progetti dell’autostrada VA-CO-LC e al secondo lotto della tangenziale di Como. Formigoni ribadisce che la posizione della Regione al riguardo non è cambiata, quindi da parte dei vertici del Pirellone vi è sempre la volontà di portare avanti la realizzazione dei due progetti, che come ben sappiamo andrebbero a coincidere per quel tratto fuoriterra che devasterebbe irrimediabilmente la nostra amata Brughiera. Il Presidente della Regione continua però dicendo “Noi pratichiamo la sussidiarietà: quindi lasciamo le decisioni al livello locale. Se però non c’è un’indicazione univoca sul tracciato non possiamo che restare a guardare e attendere buone nuove”.

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Pedemontana, realtà o fiction a finale aperto?

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 15-02-2010

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Leggiamo i toni trionfalistici nel comunicato “La Pedemontana diventa realtà“, inviato alla stampa dall’Assessore regionale a infrastrutture e mobilità Raffaele Cattaneo in occasione dell’inaugurazione dei cantieri (per vedere il video dell’inaugurazione con la demolizione del “muro di ghiaccio” costata complessivamnete oltre 300mila euro – 50.000 dalla Regione, altri richiesti alle Province - clicca qui… lascia senza parole…).
Scrive Cattaneo: “La Pedemontana è l’emblema dei molti risultati raggiunti in questo quinquennio: un opera davvero “storica” che oggi diventa realtà, iscrivendosi nel solco di questo progetto… Tra pochi giorni partiranno anche i lavori delle tangenziali di Varese e Como che completano il progetto. Appuntamento allora nel 2014 per la fine del cantiere di questa opera che da simbolo del non fare, deve diventare il simbolo del fare bene!”
Peccato, che, per quel che più direttamente riguarda Como e provincia, la situazione sia molto confusa e chi dovrebbe dare risposte sembra invece navigare a vista. E’ stato dato inizio solo al primo lotto della tangenziale che terminerà nel nulla con un grande svincolo a forma di cuore in zona Acquanera ad Albate. E da lì nebbia fitta. Dove si riverserà il traffico? Sulla Canturina? Su via Oltrecolle?

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A proposito dell’articolo pubblicato sul Corriere di Como “Ma l’alternativa al tracciato in galleria è una scelta obbligata”

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Dicono di Noi | Posted on 14-02-2010

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Progetto originario in galleria (giallo) e variante fuoriterra (arancio)

Lettera aperta del gruppo Salvabrughiera inviata al Corriere di Como in data 14  febbraio.

Nell’articolo del 13 febbraio del Corriere (per leggerlo clicca qui) si afferma a proposito del neocostituito Comitato intercomunale a difesa del territorio (di cui il gruppo Salvabrughiera è fra i promotori): “A volte forse si corre il rischio di esagerare”… “questa mobilitazione ci appare un po’ sopra le righe”… “Prepararsi a combattere a priori contro l’unica alternativa al niente non sembra la migliore soluzione”… “si consiglia al comitato di evitare le barricate sul nuovo tracciato”… 
Frasi che non rispecchiano le posizioni del Comitato stesso, come d’altra parte appare in modo chiaro anche dall’intervista al portavoce del Comitato presente sulla stessa pagina del Corriere. Il Comitato infatti nei documenti ufficiali inviati alla stampa afferma chiaramente che “gli intenti non sono svolgere un’azione di acritico ostruzionismo alla tangenziale di Como, ma piuttosto evidenziare le problematicità dell’attuale progetto di variante e raggiungere il consenso sulle scelte operative future”.  Nessuna barricata dunque e nessuna battaglia a priori.

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