Sì, qualcuno sembra ascoltare, ma cerchiamo di fare il punto…

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Posted by Anna Maspero | Posted in Dicono di Noi, Notizie | Posted on 29-04-2010

Oggi un articolo del quotidiano la Provincia a firma del giornalista Christian Galimberti approfondisce il tema dell’autostrada Varese-Como-Lecco con particolare attenzione alle posizioni dei vari partiti all’interno del Consiglio Provinciale. Si parla di proposta di soppressione di questo tracciato autostradale e completamento della variante alla statale 342 Briantea per velocizzare i flussi sull’asse VA-CO-LC.

Qualcuno potrebbe pensare (e dal numero di telefonate che mi sono arrivate direi che ha pensato) che questa sia la fine dell’incubo autostrada in brughiera. No purtroppo. Personalmente non ho informazioni dirette, ma dall’articolo si evince che in Provincia si è parlato di Autostrada VA-CO-LC, cioè dell’eventuale proseguo e trasformazione del 2 lotto della tangenziale di Como in autostrada, così come ipotizzato dalla proposta delle Camere di Commercio nel famoso piano di fattibilità dello scorso novembre. Ma questa autostrada è fortunatamente ancora allo stadio di ipotesi, anche se già contemplata come area di rispetto nei piani territoriali dei Comuni, quindi non poi così aleatoria come qualcuno vuole fare credere. E’ comunque assolutamnete positivo che all’interno del Consiglio Provinciale ci sia chi sta ponendo con forza il problema della tutela dell’ambiente e sta cercando alternative possibili e meno impattanti rispetto all’asfaltatura dei boschi.

Purtroppo rimane il problema 2 lotto tangenziale di Como. Già approvato (e quindi per nulla aleatorio), già appaltato per quel che concerne il 1 lotto (che finirà nel 2014 ad Albate località  Acquanegra e poi da qualche parte dovrà proseguire per immettersi sulla Como-Lecco!!!), bocciato da Regione Lombardia e CIPE come tracciato in galleria sotto la montagna di Montorfano come da progetto originario perché ritenuto troppo costoso e riproposto in variante fuori terra attraverso la brughiera di Capiago e Orsenigo dal Piano di Fattibilità di cui sopra.

Vorremmo che il Consiglio Provinciale facesse chiarezza anche sulla Tangenziale di Como, che ha tempi di costruzione e stato avanzamento lavori ben più pressanti. Il problema è duplice e anche se viene respinta l’ipotesi autostrada, rimane il progetto esecutivo della tangenziale anche se con un tracciato non ancora definitivo.

Anna Maspero

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Commenti (1)

Certo l’articolo in questione da una buona notizia e mette in evidenza come anche le amministrazioni siano sensibili alla tutela del verde. Tuttavia come dice Anna il pericolo Tangenziale non è per nulla superato. Nell’articolo si parla esplicitamente della VA-CO-LC e non si menziona la tangenziale di Como, che è sempre stato il problema imminente e reale per la nostra Brughiera. Speriamo che le amministrazioni e coloro che sono in grado di poter decidere, dimostrino anche in questa scelta buon senso e rispetto per la natura e per il nostro territorio.

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