Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 04-02-2010
Tag:Comitato intercomunale a difesa del territorio, Tangenziale di Como lotto 2
I promotori del COMITATO INTERCOMUNALE DIFESA DEL TERRITORIO nell’area dei comuni interessati dalla variante fuori terra al lotto 2 della tangenziale di Como, si sono riuniti il 2 febbraio presso il Centro Civico Navedano del Comune di Senna Comasco. Nel corso della riunione si sono approfondite le valutazioni emerse negli incontri precedenti e si è convenuto di continuare l’azione per la costituzione del Comitato Intercomunale Difesa del Territorio. A tale Comitato potranno aderire tutte le Amministrazioni Comunali dei territori interessati al passaggio della variante al lotto 2 della tangenziale di Como, le associazioni ufficialmente riconosciute e i gruppi spontanei nella persona di un loro individuabile rappresentante.
L’attività del Comitato si intende riferita e limitata all’intervento sulle questioni relative alla eventuale variante stradale al lotto 2 della tangenziale di Como. Il Comitato non si pone in un atteggiamento di acritico ostruzionismo e tantomeno si oppone a priori alla realizzazione della tangenziale di Como. Esso, sulla base di quanto è previsto dagli accordi di programma per la realizzazione della cd Pedemontana, richiede un maggiore coinvolgimento delle Amministrazioni Comunali, dei residenti e di chi opera sul territorio, con lo scopo di favorire la sensibilizzazione sul tema, di evidenziare problematicità dell’attuale progetto di variante e di raggiungere il consenso sulle scelte operative future. Il Comitato intende porsi anche quale strutture di riferimento per le iniziative pubbliche di “pressione” per i cittadini.
Il Coordinamento dei Promotori evidenzia che sull’eventuale variante presentata ufficialmente il 27 novembre scorso a Como le amministrazioni locali non sono state minimamente coinvolte nell’individuazione dei possibili tracciati, la Provincia di Como ha manifestato la sua contrarietà a questo percorso, ad oggi non sono state fornite le più elementari informazioni in ordine al progetto, l’opera determinerebbe un notevole e irreversibile danno ambientale, in quanto andrebbe a distruggere le poche aree di verde e le realtà rurali e agricole ancora esistenti nei dintorni di Como. Pertanto, il Comitato intende attivarsi per raccogliere in maniera organica tutte le informazioni necessarie ad una serena valutazione degli impatti ambientali e sociali della realizzazione di una eventuale variante al lotto 2 della tangenziale di Como. Il Comitato considera il progetto iniziale del lotto 2 della tangenziale di Como (che prevedeva il percorso quasi interamente in galleria), e la cui approvazione è stata differita con delibera di Consiglio Regionale, valido a garantire con sufficiente grado di tollerabilità nei territori interessati la realizzazione di tale arteria. Il Comitato si impegna a valutare eventuali varianti con la massima disponibilità e con altrettanto massima attenzione ad evitare opere che siano di impatto devastante nei territori dei comuni interessati verificandone anche l’effettiva utilità.
Il Coordinamento dei promotori invita gli Amministratori, i residenti e le associazioni dei Comuni interessati, all’incontro pubblico per la costituzione del COMITATO INTERCOMUNALE DIFESA DEL TERRITORIO il 10 febbraio 2010 alle ore 21 presso il Centro Sociale di via Roma 46 a Senna Comasco.
Senna Comasco, 2/2/2010
Il Porta voce del Coordinamento dei Promotori
Giuseppe Doria
Il coordinamento dei promotori è composto
• Bruno Galati
• Francesco Graziano
• Salvatore Cutaia
• Maurizio Grassi
• Roberto Lattanzi
• Anna Maspero
• Adriano Mason
• Giuseppe Doria



