Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 15-11-2010
Tag:Autostrada Varese-Como-Lecco, Piano di Fattibilità

“Con forte scrupolo abbiamo guardato ai temi ambientali. Siamo imprenditori spesso di seconda o terza generazione e, quindi, saldamente legati allo sviluppo armonioso del territorio in cui viviamo, lavoriamo, investiamo…” Così esordisce il documento che accompagna lo studio di fattibilità dell’Autostrada VA-CO-LC presentato oggi a Busto Arsizio al Centro Malpensa Fiere, che ricalca nella sostanza il precedente progetto presentato a Como un anno fa (per visionare il progetto completo clicca qui). Ma gli imprenditori della PromoVareseComoLecco scherzano o ci credono davvero? Costoro che tanto hanno a cuore la viabilità, si guardano intorno quando guidano lungo le nostre strade? Dov’è lo “sviluppo armonioso del territorio”? Solo strade e capannoni, questa l’eredità che lasciamo alle future generazioni. Viviamo nell’area a maggior densità insediativa e più cementificata d’Europa, in una tra le più inquinate dove respiriamo ossido di carbonio al posto dell’ossigeno.
A parte la dichiarazione di cui sopra, rimasta sulla carta, non una parola è stata spesa da Assessori Regionali e Presidenti di Camere di Commercio per parlare di ambiente, qualità dell’aria, consumo del suolo, difesa dei polmoni verdi (e dei nostri!). Loro dicono di rappresentare la Lombardia che lavora, peccato che l’agricoltura, quello che ancora si chiama settore primario e che la Regione Lombardia dice di difendere, non sia stata minimamente presa in considerazione. Solo un profluvio di cifre da stordire i presenti. Ripetute ossessivamente parole come concessioni, contributi, debito, tariffe, costi di gestione, incremento, ribasso d’asta, investimenti, ricavi, imposte, fabbisogno finanziario, interessi intercalari, performance in termini di costi e ricavi, pedaggi…
Ma nessuno ha parlato dei costi ambientali, del fatto che la poca terra che ci è rimasta è il bene più prezioso perché sempre più raro. Nessuno ha parlato di possibili alternative, di merci a chilometri zero, filiera corta, telelavoro, trasporto su ferro, riqualificazione di strade esistenti, collegamenti verticali con l’asse orizzontale della Pedemontana di cui sono stati da poco inaugurati i cantieri e che già riverseranno su prati e boschi milioni di metri cubi di cemento. Stralciano dal progetto la tangenziale di Como perché è troppo costosa? No problem, noi imprenditori progettiamo un’autostrada a pagamento da Varese a Como a Lecco!
Oggi solo 2400 auto vanno da Varese a Lecco, ma la costruzione dell’autostrada moltiplicherà questi numeri! Ascoltandoli sembra che l’obiettivo prefissato sia quello di attrarre auto (neanche fossero turisti!) e aumentare a dismisura il volume del traffico così da giustificare da una parte e ripagare con i pedaggi dall’altra la spesa per l’autostrada che si aggira su un miliardo e mezzo di euro. Inquinamento alle stelle, ma così si pareggiano i conti! Davvero un bell’esempio della nostra “sana” imprenditoria lombarda. I cantieri creano posti di lavoro, dicono, ma a quale prezzo? In questa nostra Lombardia il suolo libero è una risorsa scarsa, preziosa e soprattutto non rinnovabile e andrebbe tutelato, non consumato. Ma forse per i nostri figli è più importante poter correre su un’autostrada che camminare in un bosco…
Terminato l’elenco di cifre, la seduta è tolta. Nessuno spazio al confronto e al dibattito, un’esposizione blindata e a senso unico per poter raccontarsi e raccontare che loro stanno interpretando i nostri bisogni. Nutro seri dubbi in merito, ma ho la certezza che invece interpretano gli interessi economici di chi da queste “grandi opere” trae enormi guadagni. Siamo vicini a un punto di non ritorno. Gli imprenditori della PromoVareseComoLecco insieme ad alcuni dei politici che siedono in Regione sembrano determinati a fare e in fretta. E se li lasceremo fare, non ci sarà più la possibilità di tornare indietro. Il cemento è per sempre.
Leggi gli articoli sullo Studio di fattibilità 16-09-2010: VareseNotizie / Varesenews / Legambiente / Varesenotizie / Il Giorno / BlogChiaraBraga




non so, non so. Li ho visti in azione, ho guardato dentro al vaso di Pandora e non ho visto nulla di buono.
Non respiriamo solo ossido di carbonio, peggio, molto peggio. Le uniche cose che ho visto fare per l’agricoltura è l’erogazione contributi a chi non spettavano.
Vengono scritti interi volumi sulla difesa dell’ambiente, studi, consulenze, riviste, leggi, norme, cartelloni, assemblee e vengono spesi fiumi di soldi pubblici in nome di questa tutela.
Non è vero niente. Le norme hanno cavilli per non essere rispettare e di tutto si fa il contrario. Tutto, ma proprio tutto viene disatteso in nome del profitto.
Io non credo più alle nostre istituzioni.
sono diventata pessimista.
Anna ti auguro di farcela.
mi piange il cuore se penso al massacro che avverrà
E’ un vero scempio!!!!
mi piacerebbe diventare parte attiva della protesta per poter portare un mio seppur modesto (benché tenace ed attivo) contributo alla lotta contro questo osceno progetto.
Io spero invece che l’autostrada venga fatta e presto perchè tutte le mattine perdo tantissimo tempo in coda per spostarmi da alzate a grandate!
Vedendo il tracciato non mi sembra di vedere molto scempio: molti tratti sono in galleria.
Sono talmente senza parole che commentare mi risulta molto difficile.
In ogni caso, la frase “con forte scrupolo abbiamo guardato ai temi ambientali” dovrebbe essere pronunciata solo da chi per competenza almeno SA cosa vuol dire “ambiente”.
Oppure chi ha un minimo di sensibilità tale da non necessitare di queste competenza.
Tuttavia, inutile dirlo, coloro che hanno in mano le redini di questo progetto non sono nè nel primo caso nè tantomento nel secondo.
In fondo cosa pretendiamo, fanno già tante cose, non possiamo pretendere che si rendano conto del impatto di una tale opera. Loro, giustamente, fanno conti, investono denaro e poi decidono. Evidentemente sono così bravi che lo fanno anche al posto nostro.
Immenso è il dolore nel pensare una colata di cemento sulla Brughiera.
Rabbrividisco alle parole di questi politicanti e industrialotti.
Provo schifo per il loro arrivismo.
Sento tristezza per un’ Italia che è governata da chi non la merita.
mi spiace che siate cosi tristi per un opera che va fatta!!
e vi capisco!! non sto scherzando !
io però la penso in maniera opposta a voi!!
il vostro vantaggio, che come dite voi siamo in Italia!
e per un opera che viene programmata in 5 anni penso ce ne vorranno almeno 15!
in questi 15 anni il progetto verrà cambiato ,rifatto e magari nascosto!!
quindi per voi non è detta l’ultima parola.
cosi come non è giusto dire ITALIA GOVERNATA DA CHI NON LO MERITA!
perchè? mi pare che la nostra regione sia governata da oltre 15 anni dallo stesso governo!
O pensate che solo il vostro voto è ben dato?
e noi altri solo stupidotti?
Voi pensate che se resta cosi com’è il nostro territorio daremo un futuro migliore ai ns figli.
rispettabile!
io invece penso che il futuro migliore lo do ai miei due figli migliorando tutto(e in italia ce n è da migliorare), strade,treni,strutture comprese!!
altrimenti vorremmo essere come la sicilia(ho fatto gli ultimi 9 annni in vacanza li) per esempio?
che ha si il mare e il territorio!ma per il resto andate a chiedere ai siciliani che futuro danno ai propri figli!!
tutti che partono e vengono al nord per lavorare!!
non possiamo volere il lavoro e pretendere anche che resti tutto cosi!!
il mondo va avanti e se vogliamo avere lavoro dobbiamo mandare avanti anche il nostro territorio con le nuove infrastrutture!!
poi nel caso specifico esiste o no la legge regionale 12/2005 sulla valutazione ambientalistica delle opere?
non rispondetemi che poi fanno quello che vogliono!!
Qui qualcuno mi aveva parlato del costo e dell’opera autostradale rispetto alla tangenziale che è stata tolta dal progetto pedemontana!
costa o no molto meno questa autostrada, che tra l’altro rispetto alla tangenziale è lunga 31 km in più?
Io credo che le vostre associazioni ambientalistiche dovrebbero confrontarsi un po di + non con le istituzioni o le altre associazioni,ma con la gente come me!!
cioè chi la pensa diversamente da voi(e credo siano la maggioranza)!
per sapere cosa ne pensa e quanti la pensano come voi o non come voi!!
e tutti avremmo solo da imparare credo!
altrimenti siete come tutti, che perchè avete un titolo di associazione,pensate di rappresentare tutti e soprattutto la maggioranza!
buona giornata a tutti
no Michele, quest’autostrada non costa meno, costa il doppio, ma la metà se la vogliono pagare con i nostri soldi dei pedaggi. Ma non è questo il punto. Il punto è il costo ambientale che non viene messo in conto. E purtroppo in Lombardia anche le ultime aree verdi stanno scomparendo sotto colate di cemento e capannoni (spesso vuoti). Noi non parliamo a nome di tutti, ma cerchiamo di dare voce a chi voce non l’ha. Gli alberi, la terra, gli animali, l’erba. Non mi interessa se l’autostrada la faranno fra 5 o 15 anni, se io la vedrò o meno, perchè poi è per sempre. Ci confrontiamo con lei e con la gente come lei quotidianamente, personalmente non do a nessuno dello stupido, anzi penso che chi sta portando avanti il progetto autostrada sia molto furbo, stanno facendo i loro interessi ma facendo credere di fare quelli di chi lavora. E sono discorsi i loro che giustamente hanno forte presa su chi si trova quotidianamente a combattere con il traffico e le code. Stanno già costruendo la Pedemontana, hanno preferito cancellare le opere accessorie con al scusa dei costi per raddoppiare di fatto il progetto con la Pedemontana Bis.
Lo sà che nel 2017 quando sarà funzionante il traforo del Gottardo per il traffico su ferro con cui in Svizzera trasporteranno container e TIR, in Italia questi passeranno su gomma invadendo le nostre strade perchè non abbiamo preparato un adeguato sistema per proseguire il trasporto oltrefrontiera? E’ questa improvvisazione, questa approssimazione che spaventa. Come mai la Provincia di Como ha votato compatta contro questo progetto? pure anche loro ci governano, appartengono a partiti diversi e hanno competenze, forse allora qualche buona ragione l’hanno. Anche noi siamo favorevoli a migliorare le strutture e infrastrutture, ma ristrutturando edifici, riqualificando strade invece di costruirne di nuove e potenziando trasporti pubblici, oltre che cercando alternative oggi possibili a molti spostamnenti.
La maggioranza della gente purtroppo non si interessa e comunque sceglie la cosa più comoda senza pensare alle conseguenze .
per interesse signora Anna!!
senz’altro la provincia di Como ha votato compatta contro perchè ha altri interessi a quelli dell’autostrada!!
gli interessi non li ha solo chi è a favore dell’autostrada(in questo caso)!!
io credo nella sua buonafede,ma lo sa benissimo che tanti sono con lei o con gli ambientalisti in generale perchè hanno interessi opposti a chi costruisce!!
non faccia quella che vive in un eremo quando le cose ne sa più lei di me!!
Nello specifico delle sue affermazioni :
il costo per la collettività è più basso o no?
poi non possiamo pensare che un privato che investe ci voglia anche rimettere!!
il pedaggio se lei vuole può non pagarlo non entrandoci nell’autostrada!!
Ha ragione quando dice che in Italia siamo in ritardo su ogni cosa!!
Ma la colpa è anche degli ambientalisti come lei!!
che ora si mettono contro all’autostrada! ma è sicuro che anche di fronte alla costruzione di una ferrovia vi sareste messi di traverso!!
ricorda la Val di Susa?
poi non siamo paragonabili alla Svizzera che è una nazione di passaggio per i mezzi che arrivano dal nord europa!!
noi invece siamo diciamo cosi una stazione di partenza,di arrivo e di smistamenttutto quello che serve a migliorare o!! molto più difficile realizzare una ferrovia!!che come costi è pari se non superiore!!
Ripeto chi costruisce non è furbo,ma sfrutta un esigenza per fare business!!
a me e a tanti come me che non hanno interessi economici sta bene!!
Anzi le dico che spero venga costruita il prima possibile,cosi come spero venga costruita il prima possibile la terza pista di malpensa,venga allungata fino a monza la metropolitana,venga finita la pedemontana e trasporti e viabilità in lombardia!!
La mia brianza è bella e queste opere la miglioreranno senz’altro!!
Se volessi un altro tipo di Brianza andrei a vivere tipo in Alto Adige,a Ponte di Legno o paesi simili!!
Gli ambientalisti se ne devono fare una ragione!!
non solo per pigrizia tanti non si lamentano!!
io quello che penso che voi dovreste fare la vostra battaglia affinchè l’opera venga fatta rispettando il + possibile l’ambiente!! e questo è sacrosanto!!
Buona giornata
poi non ci paragoni alla svizzera!
gentile Michele, concordo pienamente sulla necessità di migliorare il sistema trasporti in Lombardia e non solo in Lombardia, ho un’auto e la uso e non mi tolgo dal numero di coloro che soffrono per lunghe attese in coda, anche se ho la fortuna di non fare la pendolare. Non altrettanto concordo su molte sue affermazioni. Gli ambientalisti in Italia hanno avuto e hanno un peso politico minimo, certo non gli si può addebitare responsabilità di scelte. Nucleare e TAV sono due fronti su cui le loro battaglie hanno avuto maggior peso, ma comunque la scelta del non nucleare è passata attraverso un referendum e la TAV comunque prosegue. La situazione attuale, che a lei piace, a me meno, è frutto di scelte politiche ed economiche che poco hanno a che fare con gli ambientalisti. Le loro battaglie sono state e continuano però ad essere fondamentali nonostante lo scarso peso politico perchè difendono un bene collettivo come la terra, l’acqua e l’aria che invece è terreno di guadagni e enormi profitti privati. Anche all’interno del mondo ambientalista ci sono poi differenze e mi sembra che il gruppo Salvabrughiera cui appartengo abbia sin dall’inizio cercato una soluzione di compromesso fra necessità viabilistiche e salvaguardia ambientale, in questo differenziandosi da altrigruppi ambientalisti che personalmente stimo , ma che credo si pongono obiettivi difficili da perseguire. Legga la documentazione nelle pagine a destra dei post e si renderà conto di queste differenze.
Posso però dire, personalizzando per solo per un attimo il discorso, che chiunque a piedi, in bicicletta, a cavallo voglia percorrere i sentieri della brughiera che passano fra Capiago e Orsenigo, (alcuni, ma non i soli, dei luoghi ancora verdi attraversati e devastati dal progetto di autostrada) dovrebbe ringraziare quei proprietari che sono stati poco furbi, o meglio che non hanno voluto fare i furbi, e hanno conservato e lasciato a tutti fruibile questo angolo di brughiera. Terreni ora agricoli e non edificabili. Il passaggio di un’autostrada potrebbe per molti essere l’occasione di vedere in futuro questi terreni resi edificabili, come si vede lungo tutte le nostre autostrade. Ma questi proprietari sono davvero poco furbi, perchè insistono a voler salvaguardare questa terra e a non guadagnarci nulla, nè prima, nè poi. Posso solo dire grazie perchè in Italia ancora esiste qualcuno poco furbo che non vuole “migliorare” la Brianza.
concordo appieno con il post … inoltre, la crisi che almomento tocca solo i volumi d affari, farà vedere presto i suoi effetti anche sulla mobilità,con una (forte?) riduzione degli spostamenti. La crisi nn è solo qcs di negativo: porta anche una “vision” nuova, il coraggio di accettare i limiti dello sviluppo, il senso di ciò che è superfluo … quante volte ci soffermiamo, SINCERAMENTE, a pensare all’inutilità o allo spreco di qcs o di qualche spostamento (magazzini ospitati sui tir piuttosto che mamme in SUV davanti la scuola)?
Non sono assolutamente d’accordo con il sig. Michele, non so se questo signore percorre l’autostrada in Svizzera, io spesso e posso solo dire che gli svizzrei come i tedeschi sono piu’ avanti di noi perche’ tengono presente il TERRITORIO, ed e’ per questo che hanno avuto la genialata di fare il traforo del Gottardo, loro diminuiranno i camion su strada e noi invece cosa facciamo? creiamo autostrade nuove dove ci saranno migliaia e migliaia di camion dove prima c’era l’erba.
Tanto x dirne una la Svizzera nel tratto autostradale tra il monte ceneri e Lugano ha deciso di far diminuire la velocita’ x l’inquinamento, ci sono barriere x l’inquinamento acustico x le case.
io lottero’ per quanto mi e’ possibile perche’ questa autostrada non sia realizzata, e penso che forse il sig. Michele che vive in Brianza dovrebbe riflettere sul fatto che intorno a questi boschi e prati ci vive ancora un minimo di agricoltura, persone che vivono del loro lavoro, ma forse questo allo sviluppo non serve? facciamo grandi discorsi su industrializzazione, progresso, ma non ci rendiamo conto che l’unicita’ del nostro territorio e la sua bellezza dipendono dalle scelte che si fanno, e questo nel tempo pesa se si fanno le scelte sbagliate. Dovrebbe farsi un giro dalle nostre parti sig. Michele x rendersi conto di cosa si vuole distruggere. e comunque io non mi arrendo.
….questo progetto ha la mia eta’.. e sono al corrente di questo scempio da quando ero molto piccola e giocavo negli immesi terreni di famiglia che coltivavamo per la nostra az. agricola ad albate. da una settimana hanno cominciato a recintare i terreni e a parcheggiarci le gru (ah premetto che ci sono arrivati questa estate i documenti dell’esproprio ma tutt’ora non l hanno pagati….)quindi si sono appropriati di una proprieta’ ancora non pagata……ho sperato fino all’ultimo che tutto cio’ non si realizzasse ma….purtroppo le mie speranze sono state vane…..un mio piccolo pensiero l’ho lasciato scritto proprio dove hanno recintato i” miei ” terreni x far capire che non sono daccordo con la realizzazione di questa autostrada e che tengo molto di piu’ a un sano prato verde che a km di asfalto..adesso grazie a tutto questo smog che si verra’ creare anche albate avra’ le sue “domeniche ecologiche” contro lo smog…… non ho piu’ parole se non un’enorme INCAZZATURA!
[...] uno dei tantissimi commenti inviati al post “C’è un punto di non ritorno e ci siamo vicini“. Tutta la nostra solidarietà a Marzia. E’ una violenza sulle persone e sulla [...]
Vorrei rispondere alla signora Anna e alla signora Daniela :
Io ho 37 anni e non ho votato contro il nucleare.
Poi io credo che una scelta del genere non debba valere per sempre ma almeno ogni 15 – 20 anni andrebbe richesto alla cittandinza di riespriemersi.
Riguardo all’utilità o all’inutilità degli ambientalisti credo che sia un discorso ampio e lungo in cui credo che nessuno dei due voglia cambiare di una virgola la propria idea.
Riguardo alla situazione delle autostrade svizzere e tedesche con pannelli antirumore o diminuzione della velocità.
Io ad esempio insieme ai pannelli antirumore metterei i pannelli solari per tutto il tratto autostradale per produrre energia elettrica pulita!!
credo che su di un tratto cosi lungo si possa creare energia elettrica e darne i benefici economici ai comuni dove passa l’autostrada per esempio!!!
gia questo avviene per lunghi tratti dell’autostrada del brennero!!
chi non è daccordo con queste cose!!!
ma se ci dovessero essere altre ideee penso che vengano appoggiate da chiunque!!
e credo che se non sono ancora state messe nel progetto vadano aggiunte!!e su queste cose che bisogna lottare!!
Infine una cosa che mi offende veramente da Brianzolo quale sono da sempre e da diverse generazioni!!!
non è che chi è in disaccordo con la costruzione dell’autostrada ama la propria terra e chi non lo è non la ama!!
io amo la mia terra e ne sono affascinato d’estate,in autunno e soprattutto quando è innnevata!!!
tant’è che amo con moglie e figli girare a piedi per i boschi della ns zona!!
ed anche quando vado in auto ne sono affascinato!!
settimana scorsa in auto con la mia famiglia facevamo a gara a chi vedeva gli alberi pieni di neve che sembravano quadri!!
ecco era un continuo vederne uno !!
io e mia moglie non abbiamo accettato lavori forse migliori ma che ci avrebbero fatto allontanare dalla nostra Brianza.
Ma credo che una zona cosi industrializzata abbia bisogno di miglioramenti per non essere schiacciata da quest’industrializzazione!!
e tra questi miglioramenti c’è per me l’autostrada va co lc !!!
ciao a tutti