Piano di Governo del Territorio per il rispetto delle aree agricole

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 04-02-2012

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Aggiornato con stralcio del rapporto ambientale del PGT di Como

Il Comune di Como con il rapporto ambientale del Piano di Governo del Territorio (clicca qui per leggere l’articolo del Corriere di oggi ) sembra finalmente difendere le residue aree verdi e agricole opponendosi al progetto della Regione di Autostrada VA-CO-LC.Davvero un risultato importante per Salvabrughiera e le Associazioni ambientaliste che si sono battute e si battono contro questo assurdo progetto di raddoppio della Pedemontana. Se questa presa di posizione ci fa sperare che l’impatto ambientale sarà al primo posto nella scelte future anche di un Comune come quello di Como fino ad oggi apparso abbastanza estraneo al dibattito in corso, rimane ancora aperto il problema tuttora insoluto del secondo lotto della tangenziale. Infatti lo stesso rapporto si limita a dire: “Il secondo lotto della tangenziale di Como, il cui progetto è allo stato definitivo, non è invece stato oggetto di valutazione”. A noi sembra che di definitivo nel secondo lotto c’è proprio poco: il progetto approvato in galleria sotto la montagna di Montorfano è stato bocciato, e sul tappeto ci sono una serie di varianti cui si oppongono le associazioni ambientaliste. Di certo c’è solo che si sta lavorando al primo lotto che sarà a “fondo cieco ad Albate -località Acquanera. Un’assurdità su cui sarebbe assolutamente necessario pronunciarsi. Per leggere la parte del documento che si riferisce alla VA-CO-LC clicca qui.

Si deve altresì segnalare che sembra che la Regione si opponga allo stesso strumento PGT approvato dal Comune di Orsenigo che NON prevede l’area di rispetto richiesta dalla Regione ai Comuni per l’autostrada VA-CO-LC. Come dire: un passo avanti e due indietro, non abbassiamo la guardia…

Leggi anche in Rassegna Stampa: Galleria di Pusiano

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Voi non avete alcun diritto di piangere

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Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 27-01-2012

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Guardate questo video, ascoltate la voce libera e coerente di Domenico Finiguerra, Sindaco di Cassinetta di Lugagnano, primo comune virtuoso a crescita zero. Bellissimo il suo intervento di ieri sera all’incontro “Stop al consumo di suolo”. Tanti gli interventi, triste il quadro che ne è uscito della situazione di cementificazione e degrado ambientale del comasco. Qui un link anche alla situazione dell’inquinamento.

Si è parlato del cemento ma anche di be-essere e ben-avere, di decrescita, ma felice. Poco il tempo per dare spazio a tutte le molteplici voci di chi sul territorio si dà da fare per salvaguardare l’ambiente di tutti.  Chi sta zitto, chi nella terra vede solo un valore economico, non si lamenti se poi moriremo tutti di “progresso”.

 

 

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L’inganno della crescita

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Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 26-01-2012

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Nessuno di noi può chiamarsi fuori, siamo tutti colpevoli, ma possiamo cambiare a partire dalla nostra quotidianità. Bella la riflessione sulla manutenzione del territorio, un territorio fragile, con cui dobbiamo ricostruire un legame. Per un mondo più leggero, dove ben-essere non equivale a ben-avere.

Guarda il video di Luca Mercalli

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Tangenziale, facciamo il punto

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 06-01-2012

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Pubblichiamo l’interessante e puntuale analisi di Luca Gaffuri Consigliere PD Regione Lombardia, relativa alla tangenziale, con concrete proposte di mobilità alternativa

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Orsenigo dice “NO” a entrambe le varianti

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Posted by Elisa Maspero | Posted in Notizie | Posted on 29-12-2011

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Con Il “no” deciso del sindaco Licia Viganò ad entrambe le varianti proposte (sia quella ipotizzata dalla Regione con il tracciato più a sud, sia quella indicata dlla Provincia con tracciato più a nord) si è rotto  il fronte compatto dei Comuni contro il progetto in questione. Mentre gli altri comuni hanno decisamente optato per il tracciato proposto dalla Provincia perchè ritenuto molto meno impattante, Orsenigo ritiene di dover acconsentire solo al tracciato originario che passava a nord di Montorfano e che era completamente in galleria, ma che come sappiamo è stato stralciato dal CIPE. Il sindaco Orsenighese ritiene che gli altri due tracciati siano il preludio alla costruzione dell’autostrada Va-Co-Lc, e ritiene che entrambi siano devastanti per l’ambiente ed in particolare per il paese da lei rappresentato che verrebbe  ricoperto di cemento e invaso da migliaia di macchine.

Per leggere l’articolo de “LA Provincia” del 24-12  relativo a questa notizia clicca qui

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I Comuni: “meglio il tracciato di Villa Saporiti”. Legambiente “strada inutile, soldi buttati”.

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Posted by Elisa Maspero | Posted in Notizie | Posted on 20-12-2011

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Dopo la riunione avvenuta il 13 dicembre tra il collegio di Pedemontana e i sindaci dei comuni interessati, è emersa  evidentemente la preferenza dei primi cittadini per  l’ipotesi proposta dalla Provincia,  che prevedrebbe un tracciato spostato più a nord rispetto a quello ipotizzato da Regione Lombardia.  La preferenza accordata al tracciato di Villa Saporiti è dovuta ad un minore impatto ambientale, in quanto quasi totalmente in galleria. L’unica voce discordante all’interno dei comuni è quella di Orsenigo, il cui sindaco ritiene che non si debba appoggiare nessuna delle due varianti in quanto costituirebbero entrambe il preludio alla costruzione dell’autostrada Va-Co-Lc.

Sulla stessa lunghezza d’onda è Legambiente che ritiene sia il secondo lotto della tangenziale di Como, sia e soprattutto l’autostrada Va-Co-Lc, opere assolutamente inutili e dannose per il nostro territorio, che certamente non ha bisogno di nuove colate di cemento. Legambiente propone di riqualificare le strutture già esistenti e di iniziare a pensare ad un futuro in cui il trasporto passi prevalentemente su ferro e non piuù su gomma.

Per leggere gli articoli relativi a teli notizie clicca : “I comini con Villa Saporiti” ;  “Legambiente: strade inutili”

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Incontro partecipato, da tutti un NO all’autostrada

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 16-12-2011

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Un incontro partecipato e ricco di interventi quello di ieri a Inverigo organizzato dalla rete delle Associazioni Ambientaliste. Se da tutti i presenti, dagli amministratori, ai responsabili di parchi e associazioni, ai cittadini è emerso un deciso e corale NO all’Autostrada VA-CO-LC e un SI’ alla mobilità sostenibile, sono però emerse anche differenze di approccio e valutazione su come affrontare il problema più urgente, il secondo lotto della tangenziale di Como.

Secondo Il Sindaco di Orsenigo Licia Viganò la proposta sposata da altri sindaci della variante locale (vedi post precedente), che delle tre varianti è  la meno impattante (per il percorso in buona parte in galleria e perché interferisce in misura minore con le aree verdi del Bassone e della brughiera oltre che con l’abitato di Senna), rischia con altissima probabilità di essere trasformata in un futuro in autostrada, quindi è una sorta di trappola funzionale a chi l’autostrada la vuole costruire, per rompere il fronte dei Comuni. Infatti fino ad ora molti Comuni del territorio, ad esclusione di Como e Cantù, si riconoscevano nel Comitato a difesa del Territorio con una posizione contraria all’autostrada e alle varianti e favorevole al progetto originale a nord di Montorfano in galleria. Posizione favorevole al secondo lotto della tangenziale che è emersa anche ieri, ma con soluzioni appunto diverse. Diviso anche il pubblico che  in parte ha contestato il secondo lotto come inutile.
La sola certezza sembra essere che il primo lotto da Grandate ad Albate avanza, che il gigantesco svincolo in zona di Albate rischia di diventare un inutile e costosissimo monumento alla follia di chi ha iniziato a costruire una strada senza sapere come terminarla e che a primo lotto terminato ci saranno nuovi e più gravi problemi di traffico. Problemi che andranno inevitabilmente risolti e  quindi rimandare le scelte con la scusa che al momento i soldi non ci sono, è deleterio e può solo portare a soluzioni obbligate e non condivise. Sarebbe davvero triste se ci trovassimo a dovere per forza accettare il “male minore” distruggendo e cementificando ettari ed ettari di quel poco verde sopravvissuto agli scempi del boom economico. Leggi l’approfondimento.

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Secondo lotto: ecco le ipotesi

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 08-12-2011

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Aggiornamento: secondo quanto emerge da quest’articolo de La Provincia 11 dicembre 2011 , diversi Comuni e la Provincia sembrano essere favorevoli alla variante “locale” di tangenziale con un tragitto che passerebbe a valle del lago di Montorfano e con buona parte del percorso in galleria. Mancano comunque i fondi, ma una decisione è necessaria anche per poter terminare il primo lotto già iniziato con uno svincolo funzionale al percorso di un potenziale 2 lotto.

er vedere in dettaglio la mappa con le varie ipotesi cliccare qui (da nord: Tangenziale secondo lotto in grigio come da progetto originario “tratto in galleria”, in rosso la variante “locale” proposta dalla Provincia, in rosso più a sud la variante ILSPA del nuovo studio di fattibilità, in azzurro più a sud l’Autostrada VA-CO-LC del comitato promotore autostrada). Materiale scaricato dalla mailbox della Regione Lombardia. Per il fascicolo completo cliccare qui. Per le valutazioni in merito del Consigliere Regionale del PD Luca Gaffuri cliccare qui.

In questi giorni c’è stato un incontro fra responsabili dei progetti e Comuni interessati. Chiediamo che che queste ipotesi vengano portate a conoscenza degli abitanti e che le decisioni non vengano prese senza un confronto con il territorio.

Ricordiamo a tutti l’incontro pubblico che si terrà il 14 dicembre 2011 a Inverigo presso la sala del Consiglio Comunale alle ore 21 dal titolo NO ALL’AUTOSTRADA VA-CO-LC promosso dalle Associazioni presenti sul territorio attente all’ambiente e favorevoli a una mobilità sostenibile (vedi post precedente).

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Incontro pubblico:difendiamo il nostro territorio contro la VA-CO-LC

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Posted by Elisa Maspero | Posted in Appuntamenti, Notizie | Posted on 06-12-2011

Invitiamo tutti all’incontro pubblico che si terrà il 14 dicembre 2011 a Inverigo presso la sala del Consiglio Comunale alle ore 21.00 dal titolo “No all’autostrada Va-Co-Lc, per una mobilità sostenibile”. Con questo ritrovo le associazioni ambientaliste “Orrido di Inverigo” (Inverigo), “Le contrade” (Inverigo), “Comitato Bevere” (BRIOSCO), “Circolo Ambiente Ilaria Alpi” (Merone), Comitato per il Parco Regionale della Brughiera, “Associazione l’Ontano (Montorfano), “Salvabrughiera” (Capiago Intimiano – Orsenigo), “Comitato per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale” (Seregno – Macherio),  “Associazione Torrette Dini Dosso Boscone per l’ampliamento del Parco Brianza Centrale”, intendono collaborare con gli amministratori che hanno compreso l’impatto devastante dell’autostrada sulla Brughiera e sull’Alta Brianza. Sono stati infatti invitati all’incontro assessori e consiglieri regionali e provinciali, il presidente  e il consiglio di amministrazione del Parco della Valle del Lambro, i sindaci e gli amministratori comunali e la direzione generale dell’ambiente e del territorio di Regione Lombardia.

Pertanto invitiamo tutti gli amici di Salvabrughiera a partecipare numerosi per aiutarci a difendere e preservare il nostro territorio da nuove e devastanti colate di cemento. Il futuro della Brughiera è anche nelle vostre mani!

Per leggere il comunicato ufficiale dell’incontro clicca qui.

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Un’altro pezzo della nostra storia cancellato dall’asfalto?

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 06-12-2011

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Dal quotidiano La Provincia di martedì 6 dicembre 2011:

ALZATE Sembra che la strada sia quella della demolizione per Fabbrica Durini. O almeno sarebbe questa la proposta avanzata dall’amministrazione provinciale, per la quale sarebbero d’accordo anche Comune e Fondazione Durini. Da parte del Comune di Alzate e della Fondazione Alessandro Durini, l’ente proprietario del borgo fantasma, però, cala la segretezza sul futuro di Fabbrica, la frazione pericolante. Il sindaco Massimo Gherbes ora non ne vorrebbe parlare, perché il momento sarebbe particolarmente delicato. E la volontà di procedere a una demolizione almeno parziale viene riferita dall’assessore provinciale alla viabilità Pietro Cinquesanti. Preoccupato che il Comune possa giocare la carta del senso unico alternato con semaforo, in un tratto cruciale tra la Novedratese e la Como-Bergamo. Ci sarebbe il vincolo della sovrintendenza ai Beni architettonici.

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