AGGIORNAMENTO 1 AGOSTO: LEGGE APPROVATA – LEGGI L’ARTICOLO
Con il progetto di legge Regionale 76, voluto dal PDL, viene proposta la modifica alla legge regionale del 30 novembre 1983 n. 86 relativa al piano generale delle aree regionali protette, alle norme per l’istituzione e la gestione delle riserve dei parchi e dei monumenti naturali, nonché delle aree di particolare rilevanza naturale e ambientale.
I punti del nuovo progetto di legge che hanno suscitato maggiore reazione e opposizione sono:
1. Imposizione di una governance centralizzata: ovvero la gestione del parco non più affidata ai comuni dell’area di competenza, ma anche a commissari designati dalla Regione Lombardia.
2. Apertura a deroghe per la pianificazione dei parchi.
3. Messa in discussione dei confini dei parchi.
La maggioranza PDL + Lega sembra non voler considerare sia il pronunciamento negativo espresso in consiglio regionale delle altre forze politiche, sia le aspre critiche di associazioni, gruppi, presidenti di parchi e sindaci, che vedono in questa legge la condanna per i nostri territori ad un futuro drammatico di cementificazione.
Tuttavia anche all’interno delle forze Verdi ci sono punti di vista differenti.
Se da un lato vi è chi si oppone in toto a questa proposta di legge, dall’altro vi è chi, come il presidente di Legambiente Lombardia, pur considerando negativamente molti punti della legge, ritiene che un opposizione oltranzista possa essere più pericolosa per la sopravvivenza futura dei parchi. Di fatti c’è un punto centrale nella norma, quello sulla governance, che nasce da (o che ha come pretesto) una legge nazionale che pone serie ipoteche sul fatto che i consorzi parchi possano continuare ad esistere dopo il 31.12 di quest’anno. Quindi secondo il presidente di Legambiente Lombardia, bisogna fare mosse ragionate prevedendone i possibili effetti politici, con lo scopo di portare ad una nuova proposta di legge che sia veramente all’altezza dei problemi e delle potenzialità che il complesso sistema dei parchi oggi presenta. Una proposta nuova da costruire e condividere con le forze sociali e istituzionali del territorio.
Giovedì 28 luglio il testo della proposta di legge verrà ripresentato e discusso in aula. Per questo motivo il Coordinamento Associazioni Parchi Lombardi, ha organizzato, per la medesima data dalle ore 9.00 alle ore 12.00, un presidio dinanzi alla sede della Regione Lombardia allo scopo di richiedere almeno la modifica dei tre punti che più hanno fatto discutere.
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