Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 18-06-2010
Tag:Comune Cantù, Comune Como, Tangenziale di Como lotto 2
Come già anticipato su questo blog, i Comuni di Como e di Cantù hanno deciso di non firmare il documento congiunto di tutela del verde e del territorio, proposto dagli altri comuni interessati al passaggio del secondo lotto della tangenziale (leggi l’articolo de La Provincia). Il mese e oltre intercorso senza firmare da parte degli Amministratori dei due comuni maggiori poteva solo far presagire un NO. E così è stato, anche se ad oggi non se ne conoscono le motivazioni. Il gruppo Salvabrughiera chiede alle Amministrazioni di Cantù e di Como di spiegare il perchè della loro posizione e di esprimersi con chiarezza in merito al progetto fuoriterra di tangenzaile nella brughiera. Da parte sua il Comitato a Salvaguardia del Territorio è stato immobile in una posizione di attesa delle fatidiche firme mentre la Regione sta procedendo nell’esame del secondo lotto per arrivare a un progetto esecutivo. Non è più tempo di stare a guardare! Esprimiamo il nostro NO deciso al progetto fuori terra, pretendiamo che i politici rispondano al territorio e alla gente per le loro decisioni, continuiamo la raccolta firme per la petizione e la segnalazione della brughiera come luogo del cuore.
Il gruppo Salvabrughiera




Incredibile…ancora una volta si vedono comuni che se ne infischiano del verde comune, a fronte di chissà quali guadagni (e certo ce ne devono essere per nn firmare!)… ancora una volta il profitto sembra avere il sopravvento… ancora una volta si pensa all’oggi e nn al domani, alle generazioni future!!!
Io sono felice di vivere nel comune di Cucciago… dove forse ancora un barlume sembra esistere…
Sarà possibile far sentire la propria voce attraverso manifestazioni? dire il nostro no all’asfalto selvaggio??
Alessandra, noi ci proviamo a non delegare, a chiedere spiegazioni per queste scelte cieche e distruttive. Forse non saremo ascoltati, ma per lo meno ci proviamo a reagire. Purtroppo in molti sembrano ormai assuefatti al peggio o disfattisti…