Posted by Salvabrughiera | Posted in Notizie | Posted on 10-06-2011
Tag:Autostrada Varese-Como-Lecco, Gaffuri, PD
Pubblichiamo il Comunicato Stampa del PD e non possiamo che associarci con forza alle parole di Gaffuri per chiedere conto di ciò che sta succedendo. Ancora una volta stanno facendo i loro giochi sopra le nostre teste e sulla nostra pelle. Altro che slogan di dialogo con il territorio!!!!
COMUNICATO STAMPA – Gruppo consiliare del Partito Democratico in Regione Lombardia
Approvata convenzione con Infrastrutture Lombarde: 400mila euro per far partire la progettazione
Con un vero e proprio blitz la giunta regionale della Lombardia ha approvato mercoledì una delibera che dà il sostanziale via libera alla progettazione dell’autostrada Varese – Como – Lecco. La DGR 1824, sotto un titolo enigmatico (Adempimenti ai sensi dell’articolo 10bis della L.R. 9/2001), contiene infatti la convenzione tra la Regione e la sua controllata Infrastrutture Lombarde Spa, a cui viene assegnato il compito di verificare lo studio di fattibilità della nuova direttrice predisposto dal comitato promotore (formato da 23 associazioni imprenditoriali locali) e di predisporre entro 60 giorni dalla firma della convenzione stessa tutti gli atti necessari all’approvazione dello studio da parte della Giunta regionale. Il corrispettivo riconosciuto alla società per le prestazioni previste in convenzione è di 400mila euro.
Nel caso in cui la verifica si concluda positivamente, con la medesima delibera la Regione ha già affidato a Infrastrutture Lombarde anche il compito di svolgere entro ulteriori 120 giorni la gara per la scelta del soggetto promotore dell’opera (incaricato della progettazione preliminare) e di procedere in seguito ad affidare la concessione per la progettazione definitiva ed esecutiva e la realizzazione e gestione dell’autostrada.
“È uno schiaffo al territorio comasco – attacca il capogruppo del PD in Regione Luca Gaffuri –. Sono contrari all’ipotesi dall’autostrada Varese – Como – Lecco la maggioranza dei comuni del territorio. Lo stesso Consiglio provinciale di Como all’unanimità aveva stralciato nello scorso luglio l’opera dal piano delle priorità infrastrutturali provinciali. Ancora a dicembre il presidente Carioni diceva che avrebbe impugnato con tutte la sue forze l’accordo di programma su Pedemontana per ottenere da Regione Lombardia il rispetto degli impegni sulla costruzione del secondo lotto della tangenziale di Como anziché insistere sulla Varese – Como – Lecco. Ma la delibera regionale è inequivocabile e delle due l’una: o a Carioni e alla Lega è stata fatta cambiare idea, e in questo caso devono rendere conto al territorio comasco, oppure qualcuno gliel’ha fatta sotto il naso. Ad ogni modo noi chiediamo conto di quel che sta succedendo.”
Milano, 10 giugno 2011



