Posted by Anna Maspero | Posted in Notizie | Posted on 29-06-2010
Tag:Autostrada Varese-Como-Lecco
Cito alcuni interessanti spunti da un articolo pubblicato oggi da IL GIORNO a firma di Enrico Camanzi: “La Varese-Como-Lecco … al momento è ancora solo un’immaginaria linea a congiungere, sulla cartina geografica, le tre città pedemontane. Lo studio di fattibilità, infatti, deve essere ancora consegnato. La previsione è che possa essere pronto per fine luglio ed essere svelato dopo la pausa estiva”… “in un vertice organizzato al Pirellino è stato ribadito l’inserimento della Varese-Como—Lecco nel piano regionale delle infrastrutture”.
Ci sembra di capire che…
-si parla di una linea immaginaria… quindi è rimessa in discussione l’ipotesi di autostrada VA-CO-LC (ma non il secondo lotto della tangenziale…) entusiasticamente presentata con la variante al 2 lotto della tangenziale di Como al Pirellino di Como il 27 novembre 2009. Tra l’altro questo piano di fattibilità costato 600.000 euro è scomparso da internet dove era linkato sul sito della Camere di Commercioproponenti… (lo trovate su questo blog, per vederlo cliccare qui ).
-La Regione sta lavorando al progetto autostrada VA-CO-LC che non è quindi per nulla accantonato.
-Si riparla di un tracciato autostradale via Svizzera, ipotesi già emersa durante le assemblee pubbliche organizzate da novembre ad oggi come reazione alprogetto di autostrada attraverso la brughiera. L’ipotesi è quella di un tracciato autostradale spostato molto più a nord che salderebbe la futura tangenziale di Varese alla bretella fra Mendrisio e l’autostrada proveniente da Como in corso di progettazione in Svizzera. Un’ipotesi che sembra decisamente positiva visto che riqualifica un percorso esistente senza consumare altro territorio.
Visto che nessuno dei comuni interessati al progetto di variante al 2 lotto della tangenziale di Como (nonché all’ipotesi di autostrada VA-CO-LC) si è detto favorevole al tracciato presentato a novembre e che sia dai cittadini che dai comuni si sono levate invece forti critiche a una tangenziale e a una autostrada che avrebbero costi altissimi proprio di consumo di un territorio ancora verde, chiediamo alla Regione di partire da queste istanze. Speriamo che la Regione prima di svelare nuovi progetti e piani di fattibilità calandoli ancora una volta dall’alto si confronti con cittadini e Comuni.



