Aiuto, mi sta crescendo un’autostrada nell’orto!

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Posted by Salvabrughiera | Posted in Dicono di Noi, Notizie | Posted on 20-03-2010

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Di Paola Mauri, pubblicato su Cantù Oggi

 
Il secondo lotto della tangenziale di Como nei boschi della brughiera canturina


A novembre 2009 è stato presentato un progetto in Regione Lombardia che propone una variante al secondo lotto della tangenziale di Como che passa proprio nei boschi della Pelada. Il progetto era partito a luglio e è stata lasciata una sola settimana per le osservazioni da parte delle amministrazioni locali e delle associazioni.


Tale tratto stradale è inserito, come opera strategica e accessoria, nel progetto Pedemontana, che ha principalmente uno sviluppo a sud della nostra area e unirà Varese a Bergamo. La delibera del Consiglio Regionale ha approvato la Pedemontana, i cui lavori sono appena iniziati e che si ipotizza di terminare nel 2014, ma ha valutato come eccessivamente costoso, per motivi idrogeologici, il tracciato originario in galleria del secondo lotto della tangenziale di Como e ha chiesto di studiare un percorso alternativo di minor costo.
Sulla base di questa considerazione il CIPE il 6 Novembre 2009, non ha approvato il 2° lotto in galleria, così come era stato formulato nel progetto ufficiale originario della Soc. Pedemontana. A fronte delle richieste del Consiglio Regionale, la Regione Lombardia, le Associazioni di Categoria e le Camere di Commercio Industria Artigianato e Agricoltura delle Province interessate, hanno elaborato un nuovo studio di fattibilità (costato una cifra che si aggira intorno ai 600.000 euro) con possibili varianti al tracciato originario della tangenziale, a loro volta inserite in un eventuale progetto di autostrada VA-CO-LC (ma non a questo vincolate).
Fra le diverse ipotesi studiate, la sola variante presentata ufficialmente nella sede di Como della Regione il 27 novembre 2009 è stata quella che passa per l’Oasi del Bassone, attraversa Senna e la brughiera fra Capiago Intimiano e Orsenigo.
Per contrastare questa scelta si sono già mossi i cittadini e le amministrazioni dei comuni interessati: è nata  un’associa-zione www.salvabrughiera.com e, durante un’affollata assemblea il 10 Febbraio a Senna Comasco, si è costituito un Comitato Intercomunale a Salvaguardia del Territorio.
Il consigliere regionale del PD, Luca Gaffuri, durante l’incontro di Senna, ha ribadito l’importanza di muoversi con strategie diverse riproponendo alcune delle proposte forti dell’impegno del PD per il territorio. In primo luogo la pedemontana ferroviaria: una direttice di fatto già presente tra Como e Lecco  il cui rilancio in termini di strutture e servizi metterebbe la Brianza e Como in collegamento diretto con gli aeroporti di Malpensa e Orio realizzando un nuovo collegamento ferroviario trasversale in Lombardia liberando anche il carico del traffico sulle strade. In secondo luogo la scelta di tracciati che utilizzino per quanto possibile le strade già esistenti e quindi la valorizzazione della Novedratese come grande viabilità in grado di raccogliere il traffico commerciale delle importanti aree industriali che attraversa.
A livello locale, brilla il silenzio dell’Amministrazione canturina. C’è il timore che dopo la mancata adesione di Cantù al Parco Regionale della Brughiera Briantea, la proposta di ‘valorizzazione’ di Santa Naga, questo sia un altro preoccupante segnale di scarsa attenzione all’ambiente.
Ho la fortuna di curare un orto vicino ai
boschi della Pelada, in una parte del nostro territorio miracolosamente sopravvissuta alla speculazione edilizia. I boschi e i prati che dal Grillo arrivano fino a Fecchio e Santa Naga sono una grande ricchezza per gli abitanti di Cantù e dei comuni vicini che ne possono godere per passeggiare, raccogliere castagne in autunno o semplicemente perché il verde mitiga le temperature e migliora la qualità dell’aria.
C’è il rischio concreto che tra pochi anni nel mio orto, invece che cipolle e rapanelli cresca un’autostrada e che i canturini invece che i faggi e le querce possano ammirare asfalto e corsie.

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Commenti (1)

salvaguardiamo i polmoni del territorio che producono aria sana, vi prego, lo dobbiamo a tutti i nostri bambini…. e anche a noi.

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